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domenica 29 novembre 2009

Morro de Sao Paulo di sera

Morro è la destinazione ideale sia per chi cerca il divertimento serale, le feste sulla spiaggia e i locali, sia per chi predilige la natura, la tranquillità e il silenzio. Il confine tra i due mondi é abbastanza evidente ed é rappresentato dal limite della Segunda Praia.
E' qui infatti che potete trovare, subito dopo il tramonto, numerosi baracchini che faranno a gara per servirvi capirinha, caipiroska o capifruta (con frutta fresca a vostra scelta). Siccome però la qualità media delle materie prime e i prezzi presso la Segunda Praia sono inferiori, a meno che non vogliate semplicemente prendervi una sbornia, per una "degustazione" il consiglio è quello di recarsi nella via principale del paese, verso la piazza del villaggio: qui sia la scelta di frutta sia gli alcolici sia la tecnica da barman sono decisamente superiori.
Non manca l'offerta gastronomica: sia in centro che lungo le spiagge potrete scegliere il ristorante che più vi attira. Ristoranti italiani e sushi bar esclusi (pare che il sushi in Brasile sia molto diffuso e i brasiliani si vantano di ospitare i migliori sushi bar al mondo dopo il Giappone, forse per l'abbondanza di pesce fresco e delizioso), ci sentiamo vivamente di consigliarvi il Restaurante O Casarao, posto all'ingresso del villaggio provenendo dal Ponte de Chegada, in Praca Aureliano Lima.
Il Casarao é un edificio storico, costruito nel 1608 e originariamente sede privata del fondatore di Cairù. E' da considerarsi uno degli edifici più antichi del Brasile. Al giorno d'oggi ospita una pousada ed il ristorante. Potete cenare sull'ampia terrazza esterna, affacciata sulla piazza, o all'interno. Il sottofondo musicale è di musica brasiliana dal vivo. Il tutto é molto romantico, consigliato soprattutto alle coppie.
Nel menù non mancano proposte interessanti, ma principalmente due sono i cavalli di battaglia dello chef, personaggio a dir poco pittoresco che potrebbe farvi visita al tavolo per illustrarvi le sue ricette:
1) aragosta (lagosta) con salsa alle erbe di provenza;
2) gamberoni in salsa serviti dentro l'ananas (camarao no abacaxi).

Il cibo va accompagnato rigorosamente da capifruta! Il menù descritto per due persone si aggira intorno ai 90 Reais (novembre 2008).
Numerosi sono poi i ristoranti e locali nel centro abitato e lungo la prima, seconda e terza spiaggia; tra i migliori ricordiamo:
  • il ristornate Morro de Peixe presso la Segunda Praia (pesce e crostacei);
  • il ristorante bar La Figa "Canoa" (il gestore é lo stesso del ristorante La Figa presso Salvador de Bahia), situato nella Terceira Praia presso la Vila Guaiamù. Cucina bahiana o mediterranea.
  • Restaurante Tia Dadai per cucina tipica bahiana, in Praca Aureliano Lima.
  • Da provare assolutamente una bancarella situata nella via principale che porta a Praca Aureliano Lima partendo dalla Primeira Praia: dolci, torte, dessert e golosità bahiane sono imperdibili. Tutto fatto rigorosamente in casa e servito con estrema cura e cortesia.

      sabato 28 novembre 2009

      Il top di Morro de Sao Paulo 2


      Alla conclusione del pranzo a base di aragoste (lagosta o lagostinho a seconda della taglia del crostaceo) verrete lasciati liberi sulla Ilha de Boipeba, con un appuntamento dall'altra parte dell'isola nel primo pomeriggio presso Boca da Barra, alla confluenza fra Oceano Atlantico e laguna.
      Da lì il Passeio proseguirà verso l'interno.

      Il peasaggio di Boipeba vi sorprenderà: spiagge tropicali di sabbia finissima affiancate da palme, pascoli con prato inglese, Mata Atlantica e colline nell'interno, lingue di sabbia desertica, canali lagunari con vegetazione caratterizzata da arbusti tra le cui radici si possono trovare complessi ecosistemi di pesci, uccelli e granchi di ogni tipo.

      Da Praia Cueira proseguite verso nord, percorrendo la spiaggia con l'oceano alla vostra destra, fin dove possibile. Incontrerete una devizione ed un sentiero che si inoltrano nella foresta. Dopo circa 15 minuti di camminata, leggermente in salita, vi ritroverete sulla cima della collina, da dove sarete in grado di scorgere la spiaggia, i locali e il ristorante di Boca da Barra, posta presso la confluenza del Rio do Inferno con l'Atlantico. Il nome di questo corso d'acqua é dovuto al forte moto ondoso e alle correnti che si formano tra l'Ilha de Boipeba e l'Ilha de Tinharé, proprio alle foci del fiume.

      Il gommone del passeio vi aspetterà all'interno del Rio do Inferno, in acque tranquille, e vi condurrà presso una stazione gallegginate di pescatori di ostriche a Canavieiras.
      I crostacei sono pescati, lavati e sgusciati sotto ai vostri occhi, serviti con del limone: se siete soliti mangiare ostriche, vi renderete conto che qui sono davvero superlative! Ne abbiamo mangiate 24, ma saremmo andati avanti se fossimo potuti rimanere più a lungo!
      L'escursione prosegue poi verso la municipalità di Cairu, sede del Comune e degli uffici pubblici locali (gli abitanti si recano qui anche solo per andare a spedire la posta). Se siee interessati alla visita del convento locale, basta salire lungo le strade di Cairu. Una buona alternativa é la visita, presso il porticciolo in un edificio posto sulla destra del molo di attracco, di un centro di riciclo di vari materiali per la manifattura di souvenir e carri per il Carnevale. Da Cairu il passeio avrà fine con un'ora e mezza di viaggio a bordo del gommone verso Morro de Sao Paulo, attorno alle 17. Il tutto, semplicemente, indimenticabile!




      Il top di Morro de Sao Paulo 1

      Benchè Morro de Sao Paulo sia splendida ed induca naturalmente all'ozio e al relax, vi consigliamo vivamente di non perdervi le attività TOP:
      Per iniziare a prendere confidenza con le bellezze dell'isola, dopo un'ottima colazione a base di frutta fresca, bolo, quejo e presunto, leite de coco, sucos de fruta é il caso che vi facciate una passeggiata lungo la Quarta Praia. Partite verso le 9 e mezzo del mattino e arriverete giusto in tempo per godervi le numerose piscinas naturais che vengono a formarsi per l'effetto della bassa marea. Queste piscine naturali si riempiono di piccoli pesci dal colore varipinto, simpatici, ma estremamente voraci (peixe amarelo). La raccomandazione é quella di non dare loro da mangiare lo stesso tipo di cibo che avete ingerito durante il café da manha perchè non sarebbe per loro troppo semplice digerire qualsiasi cosa diversa dal pane secco integrale o da un apposito cibo per pesci che alcune guardie naturali lì appostate saranno ben felici di porgervi. L'esperienza è piuttosto divertente e dura circa un'ora e mezza, perchè poi la marea di ritorno e il moto ondoso faranno scomparire le calme piscine.

      Una gita della durata di un giorno davvero IMPERDìVEL è quella che potete fare a bordo di un gommone che vi porterà a visitare le isole circostanti l'Ilha de Tinharé: il tragitto principale si svolge attraverso la Ilha de Boipeba (forse la più bella isola dell'intero Stato di Bahia), i corsi d'acqua e le lagune interne, l'Ilha de Cairu e  la Praia di Gamboa do Morro. L'escursione può essere accorciata escludendo la fermata a Gamboa perchè tale località (uno stupendo villaggio di pescatori e una bella praia sono le attrazioni principali) si trova a meno di 2 km a piedi verso ovest lungo la costa dal Ponte de Chegada (cioè il punto di attracco delle lance, delle imbarcazioni e dei catamarani che arrivano da Salvador de Bahia o che partono verso il porto di Valenca ed altre destinazioni minori, in pratica il molo presso il Morro de Sao Paulo).

      Noi consigliamo l'escursione fatta con la Boipeba Expedicoes, in gommone (flexiboat, detto anche BOOTE - pronuncia "bouùci" non si sa bene perchè!), prenotabile direttamente presso la Fazenda Caeira o altri uffici di viaggio nel villaggio di Morro.  Il Passeio parte proprio dal piccolo porticciolo situato nell'insenatura della Terzeira Praia, di fronte alla pousada, alle 9:30 del mattino.
      La guida è un ragazzo piuttosto simpatico, vi farà sicuramente divertire nel corso della giornata dapprima cavalcando a tutta velocità le onde dell'Oceano (tenetevi!) e poi fermandosi a vostro piacere lungo il tragitto, anche solo per fare un bagno. Il percorso dell'escursione è ben visibile sul retro della canottiera del pilota.



      Pronti via, la prima tappa è per un bagno rilassante nelle piscine naturali di Garapuà con maschera e boccaglio: le acque cristalline e i numerosi pesci di diverse forme e colori saranno un buon passatempo per circa un'ora. Garapuà é situata più a sud lungo il litorale della Ilha de Tinharé, in una zona piuttosto tranquilla, dove palme, vento, sole e tranquillità regnano incontrastae.
      La seconda parte dell'escursione vi porterà ancora più a sud, presso la Ilha de Boipeba.


      Arriverete verso mezzogiorno presso una spiaggia deliziosa, chiamata Praia da Cueira. Qui dei pescatori locali cucineranno per voi delle aragoste stupende, anche per gli animalisti più convinti non sarà facile resistere. Da accompagnare rigorosamente con birra gelata Skol!






      sabato 21 novembre 2009

      Salvador e il fascino delle contraddizioni



      La città di Salvador ed i litorali circostanti possono essere apprezzati pienamente solo dopo alcuni giorni: non è facile comprendere sin da subito tutta la cultura, lo spirito e le profonde contraddizioni di questi luoghi.

      La capitale della Bahia ha radici profonde e deve la sua storia al commercio marittimo che trovò nella immensa baia naturale di tutti i santi un luogo naturale dove poter prosperare: la città crebbe grazie alle ricchezze coloniali e alla schiavitù.

      Salvador infatti é sede della più grande comunità africana al di fuori dell'Africa stessa. 365 chiese (una per ogni giorno dell'anno) diffondono la cristianità, ma il culto degli Orixas e il Candomblé (nella foto a lato una fontana che ritrae alcune delle divinità) sono probabilmente da considerarsi la religione ufficiale locale.  Il misticismo e le credenze popolari sono estremamente diffuse, come testimoniato dai braccialetti di stoffa del Senhor do Bonfim.
      L'opulenza di alcuni edifici nel centro storico si scontra con la profonda povertà della popolazione. Tale condizione è però mitigata da una natura molto generosa: il clima è sempre caldo (in inverno le punte di "freddo" fanno scendere la temperatura sino a 19 gradi!), l'oceano e la vegetazione porgono tutto il necessario direttamente tra le mani del popolo bahiano, accrescendone l'innata pigrizia.
      La cultura é straordinariamente viva: Salvador é la culla della capoeira, dello sfrenato Carnevale di massa contraddistinto dalla presenza dei carri col Trio Elétrico, degli incredibili Olodum, della letteratura, dei costumi tradizionali, della musica, della cucina e dell'allegria più sincera e coinvolgente!


      Primo impatto con Salvador de Bahia: la moqueca


      Il secondo miglior modo per entrare in contatto con il Brasile è sicuramente godere della sua cucina (il primo ovviamente è correre in spiaggia), soprattutto se vostro aereo atterra a Salvador in serata e vi sentite decisamente stanchi ed affamati.
      In Bahia la moqueca è un'istituzione: trattasi di uno stufato di pesce, cucinato con latte di cocco, olio di dendè (palma tipica della regione), pomodori, cipolle, peperoni, coriandolo e aglio. Le varianti non mancano: moqueca di pesce misto, di gamberoni, di ostriche, di granchi ed altre ancora. Il piatto viene accompagnato da riso, farofa (farina di manioca - anche in versione salsa con l'olio di dendè) e un bel boccale di birra rinfrescante di marca rigorosamente Skol. Per informazioni sulla cucina bahiana leggete i romanzi di Jorge Amado (in particolare il ricettario intitolato "La cucina di Bahia").

      martedì 4 novembre 2008

      Stiamo per partire!

      E' difficile descrivere tutte le emozioni che nascono, crescono e arrivano quasi ad esplodere quando prenoti un viaggio da sogno con quasi 120 giorni d'anticipo... all'inizio cerchi di pensarci meno possibile, poi inizi ad aggiornare un desolante conto alla rovescia che presenta sempre delle cifre troppo alte. Il tempo però passa in fretta, ad un certo punto quel numero non é poi così grande, inizi ad avere un pensiero fisso, a dare forma ai desideri ed alle voglie, organizzi i preparativi e... é già ora di partire e non sei ancora pronto!
      Ti domandi "come é possibile?!", ma devi pensare in fretta perchè stai già per partire e devi ancora concludere le ultime cose a lavoro, portare a termine gli ultimi impegni ed evitare preoccupazioni quando proprio non ne vorrai avere!
      Karen ed io andiamo in Brasile, prima destinazione Salvador de Bahia, e da lì un'avventura tutta da organizzare tappa dopo tappa verso sud lungo la costa, fino ad arrivare a Rio de Janeiro.